NUNZIA

GRANDI OCCHI BLU, VISO D’ANGELO, SORRISO DOLCE E SINCERO E FISICO DA PIN UP. QUESTA È L’IMMAGINE DI NUNZIA: UNA RAGAZZA SEMPLICE MA DETERMINATA NELLA VITA COME NEL LAVORO, ALLEGRA, DIVERTENTE, AMANTE DELLO SPORT, DEI VIAGGI, DEL DIVERTIMENTO MA CON GRANDE SENSO DI UMANITÀ, ATTENTA ALLE PROBLEMATICHE SOCIALI SOPRATTUTTO QUELLE LEGATE AL MONDO DEGLI ANZIANI E DEI BAMBINI; UNA BELLEZZA INTERIORE CHE FACEVA SVANIRE LA SUA DISARMANTE AVVENENZA ESTERIORE. NUNZIA NASCE A NAPOLI IL 22 MAGGIO 1972 PRIMOGENITA DI UNA FAMIGLIA MOLTO UNITA CRESCE IN UN AMBIENTE PULITO FATTO DI LEALTÀ, SEMPLICITÀ, CIRCONDATA DALL’AMORE SOPRATTUTTO DEI GENITORI GIUSEPPE ED ANGELA, DEI NONNI E DEI FRATELLI MINORI M.ROSARIA E FRANCESCO.
SI LAUREA IN ECONOMIA E COMMERCIO E SI ABILITA ALLA LIBERA PROFESSIONE DI COMMERCIALISTA. DIVENTA RESPONSABILE AMMINISTRATIVO DELL’AZIENDA DI PAPÀ, IMPRENDITORE NEL SETTORE DEI PICCOLI ELETTRODOMESTICI E CASALINGHI.
NUNZIA ADORA I VIAGGI, IL DIVERTIMENTO, LA PALESTRA, LE SERATE CON GLI AMICI.
SONO TANTI I VIAGGI ASSIEME A ROSARIA E LE AMICHE.
È PROPRIO AL RITORNO DI UN VIAGGIO NEL 1998 CHE NUNZIA INCONTRA IL SUO ASSASSINO: LUCA CARAFA
TRA I DUE NASCE UNA STORIA D’AMORE TRAVAGLIATA CHE SI TRASCINA TRA ALTI E BASSI, SCENATE DI GELOSIA, ROTTURE, RICONCILIAZIONI, MINACCE E TANTO DOLORE.
A NULLA SERVIRANNO LE TANTE DENUNCE RESE ALLE VARIE STAZIONI DI POLIZIA E CARABINIERI.
NUNZIA CHIEDE ANCHE AIUTO ALLA FAMIGLIA, AL FRATELLO, ALLA ZIA DEL SUO AGUZZINO MA INVANO.
UN MESE PRIMA SCRIVERÀ UNA LETTERA AL MOSTRO CHIEDENDOGLI: “TI PREGO LASCIAMI VIVERE”

NUNZIA NON PARLAVA ALLA SUA FAMIGLIA DELLE VIOLENZE SUBITE PENSAVA: “DA SOLO POSSO FARCELA
DEVO PROTEGGERE LA MIA FAMIGLIA”.
QUEL TRAGICO VENERDI SERA DEL 14 NOVEMBRE 2003 NUNZIA È IN MACCHINA CON LE AMICHE; VIENE SEGUITA DA CASA E COLPITA A MORTE CON 8 COLTELLATE, TUTTE NELLE PARTI VITALI, IN UN VIALETTO DI VIA POSILLIPO. IL MOSTRO LASCIA NUNZIA A TERRA IN UNA POZZA DI SANGUE E SCAPPA.
LUCA CARAFA SARÀ PROCESSATO E CONDANNATO IN DEFINITIVA, GRAZIE AL RITO ABBREVIATO, ALL’INDULTO ETC., A SOLI 13 ANNI ED 8 MESI.
DOV’È LA GIUSTIZIA? QUANTE ALTRE DONNE COME NUNZIA, MIA SORELLA, DOVRANNO ANCORA MORIRE AFFINCHÈ GIUSTIZIA SIA FATTA?
TRA POCO LUCA CARAFA, GRAZIE AI TANTI ALTRI BENEFICI SARÀ LIBERO DI PORTER ESERCITARE LA SUA DISUMANA CATTIVERIA E FEROCIA.
IL GRIDO DELLA MIA FAMIGLIA E SOPRATTUTTO QUELLO DI MIA MADRE ANGELA È RIVOLTO IN MODO PARTICOLARE A VOI DONNE:
DA SOLE NON POTETE FARCELA!!!
CHIEDETE AIUTO ALLA FAMIGLIA, AI CENTRI ANTIVIOLENZA, ALLE ASSOCIAZIONI, DA SOLE NON SI PUÒ COMBATTERE CONTRO QUESTI ESSERI CHE DI UMANO NON HANNO NULLA!
IL NOSTRO DOLORE INCONFORTABILE CI HA DATO UN’ENERGIA POSITIVA VOLTA AD AIUTARE TUTTE LE DONNE CHE SI TROVANO IN DIFFICOLTÀ, CHE HANNO PAURA DI DENUNCIARE PERCHÉ NON SI SENTONO DIFESE E TUTELATE: È NATA COSI POCO DOPO LA MORTE DI NUNZIA L’ASSOCIAZIONE “NUNZIA CASTELLANO INSIEME CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE ONLUS”
QUESTO BLOG È DEDICATO A LEI AFFINCHÉ CHI L’HA CONOSCIUTA POSSA CONTINUARE A VIVERLA OGNI GIORNO E CHI NON HA AVUTO IL PIACERE DI CONOSCERLA POSSA FARLO ATTRAVERSO LA SUA STORIA, LE SUE FOTO, IL SUO SORRISO
BUON VIAGGIO NUNZIA !